Poste Italiane: la Carta PostaMat del Conto BancoPosta Click diventerà a pagamento per tutti


posteitalianeDal 1° Gennaio 2016 il Conto BancoPosta Click non è più attivabile. I correntisti con Conto BancoPosta Click attivo possono continuare a richiedere nuovi servizi accessori al conto entrando nella propria area personale o presso gli uffici postali di Poste Italiane.

In questi giorni PosteItaliane sta inviando ai suoi clienti Conto BancoPosta Click una lettera con oggetto “Proposta di Modifica Unilaterale del Contratto di Conto Corrente BancoPosta – Canone Carta Postamat“.

Dal 1° Novembre 2016 il costo della Carta PostaMat del Conto BancoPosta Click passa da 0 a 12 euro all’anno. Dal 1° Novembre 2016 non sarà più applicata la commissione di utilizzo della Carta per tutte le operazioni effettuate presso gli Uffici Postali (oggi pari a 3 euro ad operazione).

Nella lettera viene specificato:

“Gentile Cliente, nel corso degli anni i costi di emissione e gestione della sua Carta Postamat sono aumentati a seguito degli investimenti effettuati da Poste Italiane per migliorare i propri sistemi di sicurezza e adeguarli all’evoluzione dell’utilizzo della Carta stessa, inclusi i pagamenti online (ad esempio tecnologia contactless, autorizzazione delle operazioni online su siti Poste grazie all’utilizzo del Lettore BancoPosta, autorizzazione delle transazioni sui siti convenzionati 3DSecure grazie all’OTP dinamico).

Inoltre, con l’emanazione del Regolamento UE 2015/751 del 29 Aprile 2015, l’Unione Europea ha introdotto un limite alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento effettuate con carte. Tali commissioni vengono corrisposte, per ogni operazione di pagamento, dalla Banca che ha convenzionato l’esercente (ad esempio, il negozio presso il quale è stata usata la carta per il pagamento) a quella che ha emesso lo strumento di pagamento (Poste Italiane – Patrimonio BancoPosta per la sua Carta Postamat); esse rappresentano, dunque parte della remunerazione del servizio prestato da Poste Italiane – Patrimonio BancoPosta.

L’introduzione del limite alle citate commissioni unitamente all’incremento dei costi sostenuti per la sua Carta Postamat, non ci consente di mantenere l’attuale gratuità del canone della Carta.

Desideriamo peraltro informarla che, a fronte del suddetto aumento del canone (da zero a dodici euro), non sarà tuttavia più applicata la commissione di utilizzo della Carta per tutte le operazioni effettuate presso gli Uffici Postali (oggi pari a tre euro ad operazione).

Di seguito le comunichiamo ai sensi dell’art. 126 sexies del Testo Unico Bancario, la seguente Proposta di Modifica Unilaterale del Contratto di conto corrente BancoPosta Click – Canone Carta Postamat, giustifica dall’introduzione del limite alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento effettuate con carte stabilito dal Regolamento UE 2015/751 del 29 Aprile 2015 nonchè dai costi sostenuti per l’emissione e la gestione della Carta Postamat.

Le seguenti variazioni hanno decorrenza 1° Novembre 2016.

La modifica relativa al canone annuo della Carta PostaMat comporta anche le seguente modifica delle Condizioni Contrattuali del Conto BancoPosta Click evidenziata in grassetto.

Le specifichiamo che la suddetta modifica contrattuale si intenderà accettata in assenza di Suo espresso rifiuto comunicato a Poste Italiane entro la data di decorrenza sopra indicata. E’ peraltro Sua facoltà recedere dal Contratto senza penalità e senza spese di chiusura prima della data prevista per l’applicazione della modifica. Per ogni ulteriore chiarimento, La invitiamo a rivolgersi al Suo Ufficio Postale di riferimento dove potrà richiedere anche la copia aggiornata del Suo contratto”.

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Si ringraziano gli utenti del forum FinanzaOnLine.com per aver pubblicato la lettera della modifica unilaterale del contratto inviata a più utenti, nel sito Poste Italiane non c’è nessuna comunicazione ufficiale. Siamo andati in un Ufficio di Poste Italiane e ci è stata confermata la notizia. La modifica unilaterale è rivolta solo a chi possiede “Conto BancoPosta Click”.

Dopo le modifiche unilaterali da parte degli operatori di telefonia mobile, dobbiamo anche stare attenti alle modifiche unilaterali dei nostri conti postali e bancari.

 

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  • giulio56

    Non è un comportamento corretto, disdico subito il contratto

  • Pietro Auletta ᴰᴶ

    salve, nel caso volessi passare a chebanca, nel momento in cui devo VERSARE somme in contanti sul conto, come farei? nella mia città non c’è nessuna filiale di chebanca. le piu vicine sono a roma. come faccio?

  • giot

    Neanche filiali Barclays (acquisite da CheBanca poco tempo fa)? Se non hai filiali vicino e se fai versamenti in contanti solo raramente, per cui non ti importa pagare 1-2 euro di commissione, puoi fare un “bollettino freccia” da una banca di cui non sei correntista.

  • Maria Catena Fichera

    Ciao..anche io ho un conto cointestato e anche se restituisci una delle due carte ti verrà addebitato il canone. Ho chiesto anche al numero dedicato e poi c’ ė specificato nelle condizioni contrattuali. All’ ufficio postale mi avevano detto che si poteva fare e invece finisce che rimani senza una postamat ma paghi comunque.

  • Michele Moro

    Ciao a tutti, ho un conto cointestato con 2 carte Postamat, pensavo di chiuderne una (il conto lo volevo tenere aperto perché vi ho legato un prodotto di PosteVita) ma sulla pagina Facebook di PosteItaliane l’operatore ha risposto così: “.. la carta relativa al conto BancoPosta Click è obbligatoria per tutti gli intestatari del conto. Non è possibile effettuare il recesso, anche solo di una delle carte, salvo che non siano riconducibili alla richiesta di chiusura del Conto.”, è vero o qualcuno di voi è riuscito a riconsegnarne una?

  • Maria Catena Fichera

    Prova con Fineco.

  • Form7

    19,95 per il secondo bancomat su conto cointestato. Non mi sembra una gra furbata, sinceramente.
    Per non parlare delle commissioni aggiuntive per pagamento bollettini, F24, RAV e MAV online.

  • Andrè Marzo

    I versamenti al postamat, nemmeno con il binocolo..
    Un punto in più per cambiare conto, magari con prelievi gratuiti con altre banche.
    Uso anche BNL, però un 2 conto di riserva mi farebbe comodo…

  • Maria Catena Fichera

    19,95 si pagano per la carta di credito. Io l’ ho aperto da 10 gg e ho pagato solo 2,25 per l’ invio del bancomat. Ho canalizzato le bollette gratuitamente e anche i bonifici sono gratuiti.

  • Maria Catena Fichera

    Ė vero e anche se qualche incompetente te ne fa riconsegnare una pagheresti comunque ma non avresti più una carta.

  • Maria Catena Fichera

    Io l’ ho chiuso con 0 euro. Mi sono fatta il bonifico qualche giorno prima.

  • Vittorio

    Anche io ho un conto BancoPosta Click cointestato con mia moglie e non ho intenzione di pagare 24 euro l’anno per 2 carte Postamat.
    Vorrei chiudere il conto ma ho ancora un rid per una finanziaria e una domiciliazione attiva per una utenza telecom su questo conto.
    Come fare per migrare utenza e rid su altro conto prima di chiudere?

  • Massimo Del Sorbo

    Se vogliamo possiamo far sentire la nostra voce inviando un esposto alla Banca d’Italia scaricando il modulo dal suo sito e inviarlo via mail (istruzioni nel modulo). Io l’ho già fatto ma da solo conta poco e nella segnalazione ho scritto così: “A seguito di comunicazione datata 12/08/2016 di modifica unilaterale del contratto di c/c Bancoposta Click con introduzione di canone annuo per il mantenimento di carta di debito denominata Postamat, con motivazione riferita al Regolamento UE 2015/751 sulle commissioni interbancarie, si denuncia che l’utilizzo del suddetto c/c è subordinato al possesso di fatto della carta di debito e che la Società Poste Italiane S.p.A. sta deliberatamente imponendo un canone di utilizzo per il c/c in contrasto con le condizioni contrattuali firmate all’atto della stipula, senza aver predisposto un metodo di utilizzo del c/c in alternativa e obbligando il correntista a scegliere se pagare il canone o ad estinguere il rapporto.
    Tanto è dovuto per le opportune considerazioni e provvedimenti.
    Cordiali saluti”
    Farlo l’ho sentito un dovere… non so se servirà ma mi andava di farlo e l’ho fatto!!

  • Massimo Del Sorbo

    Puoi aprire un nuovo conto e richiede il trasloco che per legge dovrebbe essere effettuato entro 12gg. Dico dovrebbe poiché molte banche allungano i tempi ed anche se c’è la possibilità di richiedere il rimborso “siamo in Italia”… andate sempre a votare…..ed ho detto tutto!!

  • Dario

    Io chiuderò il conto. Non ho intenzione di pagare niente a nessuno per avere un servizio che è sempre stato gratuito.

  • giot

    La mia voce l’hanno già sentita. Ho chiuso conto corrente, postepay, libretto, buoni postali e spostato tutti i risparmi che avevo presso Poste Italiane in un’altra banca.

  • Massimo Del Sorbo

    Ciao, e sei sicuro di aver vinto? Li hai semplicemente mandati a……!! Io già da tempo ho un altro conto a costo zero, ma cosa impedisce anche alle altre banche a comportarsi così???

  • Nadia

    Per caso qualcuno mi può aiutare? Vivo all’estero e voglio chiudere il conto banco posta click. Ho chiesto al servizio clienti di posta come fare visto che sono all’estero, mi é stato detto di guardare su internet o di chiamare il numero verde, cosa che mi costerebbe troppo dall’estero. Non ho possibilità di tornare in Italia per un paio di anni, qualcuno sa cosa posso fare per chiudere il conto?

  • giot

    Puoi chiedere la chiusura tramite raccomanda a/r (informati presso gli uffici postali dello Stato in cui ti trovi,l le raccomandate a/r esistono anche internazionali), trovi il modulo da inviare su internet.

  • Nadia

    Grazie per la celere risposta Giot! Per caso sai anche quanto costerebbe chiudere il conto dopo ottobre 2016? So che per ogni cliente che vuole chiudere il conto successivamente a queste nuove modifiche contrattuali, non ci sono spese di chiusura, ma per quanto riguarda la chiusura del conto dopo ottobre 2016, quali spese di chiusura ci sono? Grazie in anticipo!

  • giot

    Non ci sono spese di chiusura, ma se si fa richiesta dopo novembre 2016 (data di entrata in vigore del nuovo contratto) si pagherà il canone fino al momento di ricezione della richiesta di chiusura a Poste Italiane.

  • Massimo Del Sorbo

    Io ti consiglierei di aprire un conto Widiba che puoi fare online ed è gratuito con riconoscimento via webcam e contemporaneamente chiedi il trasloco del conto Bancoposta e ti risparmi tutte le seccature!!

  • Nadia

    Ho visto che quel conto ha comunque un canone annuo di 14€ quindi avrebbe comunque un costo. L’unico conto che converrebbe sarebbe conto arancio, che non ha spese e da un interesse dell’1% (percentuale bassissima e tassata del 30%).

  • Nadia

    Grazie di nuovo per la risposta Giot! Posso chiederti dove hai trovato queste informazioni?

  • Massimo Del Sorbo

    No assolutamente, non ha costi se non di bollo se superi la giacenza media di 5000€. Io lo utilizzo normalmente e non ho costi.

  • Nadia

    Da quanto ha un conto con loro? Magari é un costo che viene detratto una volta all’anno. Ho letto il contatto e le condizioni del conto e sotto la voce “quanto può costare il conto corrente”, riporta “Giovani 164 operazioni annue 14€”.

  • Massimo Del Sorbo

    Scusa ma il sito non mi pubblica il link. Vai sul sito della banca e controlla meglio perché il conto non è quello che hai scritto. Io l’ho aperto anche a mio figlio di 18 anni ed al momento ai nuovi clienti offrono un tasso di 1,80% a 12 mesi sui vincoli. Unica preoccupazione potrebbe essere che è legata a MPS ma non credo che l’Italia permetterà che fallisca, come peggiore possibilità verrà assorbita da altre banche e poi c’è la garanzia sui depositi delle Banca d’Italia.

  • ItaliaFun

    scusate per ot… ma è vero se devo ricevere ISEE devo presentare giacenza media di tutti i conti e libretti postali? Un anno fa volevo chiudere il libretto postale. Ma all’Ufficio Postale mi hanno detto che non potevo fare. Mi sono anche arrabbiata, ho parlato con il Direttore della Posta. Dopo discussioni il tempo passava, l’ufficio doveva anche chiudere. Alla fine me ne sono andata, il conto è rimasto a 0 euro. Adessso devo chiedere giacenza media di quel conto a 0 euro? Sono ritornato in Ufficio Postale, mi è stato detto che non c’è bisogno.

  • ItaliaFun

    Ma conviene aprirsi tanti conti?

  • giot

    Le spese di chiusura sono assenti per qualsiasi conto corrente, Nadia, è così per legge (decreto Bersani 223/2006).

  • Andrè Marzo

    verissimo, e prima che arriva il giorno capestre dovrò far sloggiare il mio conticino.
    Cmq websella ho visto che per versare un’assegno ci sono commissioni e altri cosi, leggerò bene il prospetto

  • Massimo Del Sorbo

    Ciao, dipende da quello che ci devi fare….. Il più delle volte uno basta ed avanza, ma anche qui sta diventando alla stregua dei gestori telefonici mobile. Qui stiamo parlando della problematica relativa alla chiusura del Bancoposta click!!

  • Massimo Del Sorbo

    Proprio si! Per compilare il DSU online sul sito INPS devi dare tutte queste informazioni e se dimentichi qualcosa ti viene segnalato poiché i c/c sono registrati all’Agenzia delle Entrate dove avviene il confronto. Se non hai i dati perfettamente corretti non importa basta che non dimentichi di fare menzione dell’IBAN anche per i patrimoni mobiliari dei minorenni

  • ItaliaFun

    Grazie, sei gentilissimo. Devo comunicare anche DB CONTOCARTA IBAN prepagato?

  • Massimo Del Sorbo

    Questo non lo so…. non metterlo e vedi che succede… se ti danno errore dopo il controllo fai la modifica

  • Gianluca cavaliere

    Grazie ragazzi siete veramente utili!
    Infatti i fenomeni di Poste si erano inventati i 3euro a sportello per le operazioni con i “poveri” impiegati(sempre più esauriti) che più delle volte nemmeno ti avvertivano di questo!Poi visto che ce stato un flop enorme che fanno?Ti tassano qualcosa che ti hanno obbligato ad avere!12euro x tot milioni di pseudo ignari ed incompetenti correntisti ed il gioco sarebbe fatto per loro…chiudo tutto e riapro online!!!Siamo nel 2016!!!Sveglia!!!

  • Bruno

    QUESTI I VERI MOTIVI DEL CANONE DI €12 SUL POSTMAT.
    Oltre ai motivi di facciata che si possono leggere nella lettera per giustificare l’aumento dei costi, c’è da dire che Poste Italiane da fine novembre 2015 è quotata in Borsa, per fine 2016 è previsto il collocamento di un’altra tranche, e deve garantire un certo livello di utili da distribuire agli azionisti sotto forma di dividendi.
    In pratica le quotazioni in Bora di Poste Italiane ha portato degli svantaggi per la clientela postale.

  • Form7

    Alla fine ho aperto Fineco.
    2 carte di debito e tutti (ma proprio tutti) i pagamenti di bollettini, rav e MAV completamente gratis.
    Oltre al fatto che l’app é meravigliosa, che per un conto “online” é un’arma vincente. Addio BoncopostaClick!

  • Maria Catena Fichera

    Ne sono contenta😊. Io mi sto trovando bene

  • Francesco

    SALVE A TUTTI , anch’io ho ricevuto la lettera di modifica unilaterale, ho una sola postamat (aumento di 24 euro annui) ma questa modifica è propria una presa per i fondelli, !! che VERGOGNA !!! ERA COMODO, MA MI SENTO VERAMENTE PRESO IN GIRO, del resto come VOI TUTTI!!

    Ho letto tutti i commenti ma sono molto confuso!! chiedo gentilmente consigli e conferme!!

    1) tra i conti on line simili al click: CHE BANCA – ARANCIO – FINECO (O ALTRI se migliori se ne esistono) , QUAL’E’ CONSIGLIABILE CONVENIENTE (assenza di bollo, commissioni, altre spese celate! ecc..)in caso di giacenza media MENO di 5000 euro, POCHI prelievi su atm, normali pagamenti di bollettini mav, rav, f24 on line, considerando di aver la comodità di aver più filiali (ING Direct nessuna filiale nella mia città e so che si appoggia ad altre ma si pagano commissioni?)

    2) in caso di migrazione verso altro conto, fa tutto il nuovo istituto di credito, senza che occorre fare una formale disdetta alla posta entro 31 ottobre? (ed libretti di assegni, lettore id e postamat diventano inutilizzabili ed è possibile buttarli?)

    Mi sembra di aver capito che entro 31 ottobre deve partire una racc AR di disdettta o presentare il modulo di chiusura (avete utilizzato quello standard scaricabile dal sito delle poste di 5 pagine?) ad un ufficio postale per chiudere senza pagare nulla?
    in caso di racc ar bisogna inviare con la busta (postamat tagliata?, lettore id?, ed assegni tagliati con la matrice) e per i residuo loro dovrebbero inviare un assegno non trasferibile??

    GRAZIE TANTO

  • giot

    Una notizia che potrebbe interessare a qualche lettore: in ufficio postale mi hanno detto che non è più possibile rinunciare alle Postamat, dunque il canone per chi ha un conto cointestato è per forza di 24 euro l’anno. Io avevo già chiuso il conto, ma dopo questa notizia lo hanno chiuso anche i miei genitori.

  • giot

    Tutti e tre i conti sono buoni, poi c’è anche Widiba. CheBanca ha filiali proprie e sta inglobando le filiali di Barclays. In caso di migrazione verso altro conto, puoi chiedere alla nuova banca di trasferire utenze e saldo dal vecchio al nuovo conto e di richiedere per te l’estinzione del vecchio conto. Dovrai dichiarare di avere distrutto libretto degli assegni e carta Postamat, il lettore Bancoposta puoi tenerlo. La modalità di richiesta del servizio di trasferimento dipende da banca a banca, ma il servizio è sempre gratuito.

    Se non chiedi esplicitamente il servizio di trasferimento, il vecchio conto resta aperto e devi chiuderlo facendo richiesta alla vecchia banca (le Poste in questo caso). Io non ho usato il servizio di trasferimento, quando il nuovo conto corrente era attivo e funzionante ho svuotato il conto Bancoposta ed ho inviato tramite raccomandata il modulo di chiusura standard all’indirizzo scritto sul modulo. Ho inserito nella busta la Postamat tagliata, il libretto degli assegni non l’ho mai avuto, il lettore l’ho tenuto. Ho pagato solo il costo della raccomandata.

  • deltagnan

    Volevo dire a chi suggerisce CheBanca che il canone annuale di 12euro lo pagano solo i possessori di carta di credito. Proprio per questo ho appena avviato la procedura per la disdetta della carta di credito. Ma il conto e il bancomat rimangono a zero spese.

  • giot

    La carta di credito di CheBanca ha un canone annuo di 24 euro, azzerabile se si spendono con la carta almeno 5000 euro. Non è obbligatorio averla, si può tenere solo conto corrente e relativo bancomat che non hanno canone. Conto corrente Widiba e relativo bancomat non hanno canone, nel caso di Widiba non ha canone nemmeno la carta di credito. Widiba ed MPS sono banche separate, Widiba non ha sportelli propri, l’assistenza viene effettuata tramite internet e telefono. Agli sportelli puoi effettuare solo alcune operazioni previste dal contratto come versamenti.

  • deltagnan

    Per quanto riguarda Widiba si parla sempre di zero canone solo se si ha meno di 5000 euro? Parlo della carta di credito.

  • giot

    La carta di credito Widiba ha zero canone indipendentemente da quanti soldi hai sul conto o da quanto spendi con la carta.

  • l’ho appena scoperto stamattina, quando sul mio conto, mi è stato addebbitato 1€ + le marche da bollo. MI sa che passo a BNL Pratico Web o Widiba